Quante volte vi è capitato di vedere la pubblicità
di qualche circuito di negozi che pubblicizza una
"sua" carta di credito, che consente ai
suoi possessori di usufruire di innumerevoli vantaggi?
Ma come
nascono queste carte di credito?
Possono essere
utilizzate in tutto e per tutto come una carta di
credito tradizionale?
Per co-branding si intende l'emissione di carte
di credito in collaborazione con aziende e organizzazioni
partner dotate di un proprio sistema di distribuzione
e di un marchio affermato e riconosciuto in uno
specifico settore.
Si può trattare di società che gestiscono
dei centri commerciali e queste carte possono essere
utilizzate solo presso i punti vendita del gruppo
dando diritto a particolari sconti, o di carte di
credito revolving a tutti gli effetti con la particolarità
della griffe che dà diritto a servizi aggiuntivi
al cliente ma non a detrimento della funzionalità
creditizia della carta.
Le carte emesse in co-branding sono destinate al
mercato del partner, e rappresentano:
- un efficace strumento di marketing per la fidelizzazione
della clientela.
- un modo per aumentare il numero di clienti dell'
emittente.
Il titolare in genere, può usufruire di vantaggi
particolari quali sconti, accumulo punti e promozioni
sui prodotti o servizi offerti dal partner scelto.